GEO: 5 tattiche per guadagnare visibilità nelle ricerche zero click

Rocio Romero · 22 may 2025
Nel 2025 oltre il 60% delle ricerche Google termina senza clic. Scopri cinque tattiche GEO per aumentare visibilità e autorevolezza nei risultati zero click e risposte AI.
La maggior parte delle persone non clicca più (zero click). Pongono una domanda, ricevono una risposta diretta e continuano la loro giornata. Nel 2025, oltre il 60% delle ricerche su Google termina senza un clic. Il motivo? L'ascesa di snippet in primo piano, pannelli informativi, risposte dell'IA generativa e altri formati di ricerca zero click.
Questa non è una crisi della SEO.
È un'evoluzione.
E come ogni evoluzione, non sopravvivono i più forti, ma quelli che meglio si adattano.
Quindi, cos'è una ricerca zero click?
Una zero click search avviene quando l'utente trova le informazioni di cui ha bisogno direttamente nella pagina dei risultati, senza dover visitare alcun sito web.
Esempi:
- La risposta a “quanti anni ha Messi?” in un pannello informativo.
- Le previsioni del tempo direttamente su Google.
- Una definizione rapida estratta da Wikipedia.
- O, più recentemente, le risposte complete generate dall'IA come Google AI Overviews o ChatGPT nei browser.
La sfida: non c'è clic.
L'opportunità: puoi continuare ad apparire, posizionandoti come brand esperto e generando autorità.
Ora, cos'è la GEO e perché sta cambiando le regole della SEO?
GEO sta per Generative Engine Optimization ed è la nuova disciplina che mira a posizionare i contenuti non solo sui motori di ricerca classici, ma sui motori generativi: IA come ChatGPT, Google Gemini, Perplexity o Bing Copilot.
Questi modelli non mostrano 10 link blu. Forniscono risposte complete, generate a partire da contenuti ben strutturati, chiari e affidabili. In questo contesto, l'obiettivo non è ottenere un clic, ma che il tuo brand venga citato o risulti visibile all'interno della risposta.
Ed è qui che entra in gioco la SEO per le ricerche zero click.
Le 5 tattiche GEO per distinguersi nei risultati zero click
1. Ottimizza per gli snippet in primo piano
Sono la via più diretta per il trono dello zero click. Per riuscirci:
- Rispondi alle domande con chiarezza e brevità.
- Usa elenchi puntati, tabelle e paragrafi diretti.
- Introduci ogni sezione con un H2/H3 che contenga la domanda.
💡 Affidati a strumenti come SEMrush o Ahrefs per individuare opportunità di snippet.
2. Pensa a come scrivere per l'IA (non solo per gli esseri umani)
Google Gemini o ChatGPT cercano chiarezza semantica. Questo significa:
- Evitare testi eccessivamente creativi o ambigui.
- Usare frasi strutturate, ben punteggiate e contestualizzate.
- Evitare la sovra-ottimizzazione: anche la naturalezza viene premiata.
3. Includi dati, statistiche e fonti verificabili
Le IA tendono a citare contenuti:
- Con cifre specifiche.
- Che rimandano a fonti esterne autorevoli.
- Che utilizzano un linguaggio tecnico accessibile.
Esempio: “Fidelizzare i clienti costa fino a 25 volte meno che acquisirne di nuovi, secondo studi di Bain & Company e Harvard Business Review.”
4. Rafforza il tuo brand come entità digitale
GEO e SEO considerano i brand come "entità". Più coerente è la tua identità, più è probabile che tu venga incluso nelle risposte:
- Usa sempre lo stesso nome e la stessa descrizione del brand.
- Aggiungi il markup dello schema organizzativo.
- Promuovi menzioni esterne (citazioni, backlink, comunicati stampa).
5. Cambia la tua metrica: pensa alla visibilità, non ai clic
Nello zero click, apparire significa vincere.
Anche se non entrano sul tuo sito, il tuo brand ha un impatto.
Il tuo contenuto può trasformarsi in:
- La fonte citata in un'IA.
- La risposta in evidenza di Google.
- Il primo risultato che vede un potenziale cliente... anche se non lo sa.
Caso pratico di Nömad
Uno dei nostri articoli, Perché fidelizzare i clienti costa 5 volte meno che acquisirne di nuovi?, è in posizione 1 su Google, incluso nella vista generata dall'IA (Google AI Overview). In questo modo, tra gennaio e maggio 2025, ha totalizzato +9.700 impressioni pur non raggiungendo i 200 clic. Così, il CTR del nostro articolo è sceso del 30% rispetto allo stesso periodo del 2024, ma la visibilità del brand è aumentata del 75%.
Ricordi che parlavamo del fatto che nel 2025 oltre il 60% delle ricerche su Google termina senza clic? Ecco la prova!

Quindi, sai cosa fare! Per far funzionare la tua strategia SEO (e GEO) nel 2025, devi rimanere aggiornato e pensare oltre la keyword principale. Ti aiutiamo noi?