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Meta rilascia Llama 2, la sua nuova IA open source

Imagen conceptual sobre inteligencia artificial y tendencias tecnológicas

Nödo · 26 jul 2023

Meta presenta Llama 2, il suo nuovo modello di IA open source sviluppato con Microsoft. Inoltre, debutta CM3leon, uno strumento generativo per testo e immagini, mentre il fenomeno Barbie si distingue per la sua strategia di marketing.

Benvenuti a una nuova edizione di Trends & News, e siamo già alla quinta!

La settimana ci porta le ultime novità di Meta sull'Intelligenza Artificiale, l'addio a un mitico font di Microsoft e, naturalmente, parliamo anche del debutto di Barbie (e di tutto ciò che c'è dietro questo fenomeno mondiale).

Hey Barbie, let’s go party!

Le ultime novità

Llama 2, l'IA open source di Meta

Meta rilascia Llama 2, la sua nuova IA open source

Proprio come discusso nella scorsa edizione di Nömad Trends & News, la corsa all'intelligenza artificiale è più viva (e competitiva) che mai. Avevamo già anticipato che Meta stava lavorando al lancio del proprio modello di IA per ridurre il dominio di OpenAI, e quel momento è arrivato.

L'azienda di Zuckerberg e Microsoft si sono alleate per lanciare Llama 2, un modello di Intelligenza Artificiale open source il cui scopo è facilitare il lavoro di ricerca degli sviluppatori e il suo uso commerciale. Inoltre, è disponibile gratuitamente.

Puoi scaricare Llama 2 qui.

CM3leon, uno strumento di IA per la creazione di testi a partire da immagini e viceversa.

CM3leon, l'IA di Meta che crea immagini a partire da testo e viceversa

Meta ha presentato CM3leon, uno strumento di IA generativa per la creazione di testi da immagini e viceversa, che si distingue per offrire risultati di alta qualità nonostante sia stato addestrato e sviluppato con una potenza computazionale cinque volte inferiore rispetto ad altri metodi di trasformazione basati sull'intelligenza artificiale.

Ecco un esempio di come CM3leon modifica il famoso dipinto 'La ragazza con l'orecchino di perla' in base alle istruzioni testuali.

Il marketing di Barbie

Senza dubbio, il debutto del film Barbie è diventato il fenomeno culturale dell'anno. Dietro il suo successo c'è un'intera strategia di marketing che va oltre il fatto che i suoi attori indossino i mitici design di Barbie e Ken o che Airbnb offra la possibilità di trascorrere una notte nella casa della bambola alla periferia di Malibu.

Da un lato, il mistero e il dosaggio della trama hanno alimentato la curiosità degli spettatori. Dall'altro, l'attenzione nel mostrare il tono e l'estetica del film, senza fornire troppi dettagli sulla trama, ha incentivato gli spettatori ad acquistare i biglietti per scoprire se il film sia una parodia, una commedia o un mix di entrambe.

Da parte nostra, e come molti di voi negli ultimi giorni, siamo molto attenti a tutte le aziende che hanno incorporato l'estetica Barbie nelle loro strategie. La nostra preferita è quella dell'agenzia di marketing Jellyfish, che ha utilizzato l'IA di Midjourney per illustrare come sarebbero gli edifici più iconici del mondo se si trovassero nel mondo rosa di Barbie.

L'addio al font Calibri

Il mitico font di Microsoft Office va in pensione dopo 15 anni. Al suo posto, l'azienda dà il benvenuto ad Aptos, il nuovo font predefinito in Word, PowerPoint, Outlook ed Excel.

Aptos è il nuovo font predefinito di Microsoft.

Secondo Microsoft, offrirà una migliore visualizzazione sui dispositivi attuali, maggiore nitidezza e uniformità. Creato dal designer americano Steve Matterson, Aptos si presenta come un'opzione sans-serif ed è ispirato alla tipografia svizzera della metà del XX secolo.